Una settimana all’insegna delle relazioni interculturali tra i paesi membri dell’Unione Europea coinvolti nei Progetti Erasmus, nella quale i veri protagonisti saranno, ancora una volta, i ragazzi. A coordinare la settimana dedicata all’Europa sarà la dirigente scolastica Filomena Giannelli dell’Istituto Comprensivo “Italo Calvino” di Alliste-Melissano, con il gruppo formato dal  referente dei progetti Erasmus,  il professore Quintino Cavalera affiancato dai docenti Miriam Caputo, Rosanna Cassano, Anna Lucia Cavalera, Raissa Cordella, Antonella Coronese, Roberto D’Alessandro, Antonella De Giovanni, Monica De Matteis,   Anna Paola Legittimo, Mirella Lupo, Maria Antonietta Martella, Maria Rosaria Marzano, Cosimo Montinaro, Lucia Potenza, Ettore Reho,  Antonia Rizzello, Giovanni Rota, Alessandra Serio,  Lorena Stamerra e Alessandra Starace.

Da sabato 9 maggio a sabato 15 maggio l’Istituto “Italo Calvino” organizzerà delle attività che vedranno come protagonisti principali i ragazzi, impegnati in gare che hanno lo scopo di rafforzare il legame con diversi paesi dell’Unione Europea. Parteciperanno all’evento i paesi partners dei vari Progetti Erasmus collegati in modalità a distanza.

Di particolare importanza l’incontro con la dottoressa Habran Mery, Ispettrice scolastica della Guyana Francese, che affronterà il tema dei diritti dell’infanzia e della fine dello schiavismo, in occasione della ricorrenza della liberazione degli schiavi.

Quest’anno l’Istituto è coordinatore di tre progetti Erasmus, “Awareness improvement of Social Media (SM) safe and rational use”, “Let’s share the beauties stop the bullying”, “Enhancing intercultural understanding and communication through storytelling” ed è paese partecipante in un quarto progetto “Robotics against bullying”.  Le tematiche affrontate vanno dai social media ai racconti popolari, al valore della bellezza e alla lotta contro il bullismo e il cyberbullismo.

Inoltre eTwinning illustrerà l’importanza dei Progetti Erasmus per la crescita della condivisione degli ideali e del superamento delle barriere da parte delle nuove generazioni.

Causa pandemia, la scuola viaggerà per l’Europa virtualmente. Il legame che unisce i ragazzi italiani ai coetanei europei, quest’anno, parte dalle radici della propria terra con l’ascolto dei racconti dei nonni e dei giochi che facevano da ragazzi. I bambini della scuola primaria hanno espresso l’amore per i nonni attraverso il disegno che rappresenta la fiaba narrata dai nonni ai nipoti… Disegni e racconti che mettono in risalto i valori e la bellezza delle cose semplici. Il passato vive nel presente e le distanze si accorciano. I ragazzi della scuola secondaria di primo grado tornano a divertirsi con i giochi del passato e riscoprono il piacere di incontrarsi al di fuori del mondo virtuale dei social media. Infine, i ragazzi affrontano il tema scottante del bullismo e del cyberbullismo attraverso lo studio della robotica e la valorizzazione delle bellezze.